L’amore ai tempi delle dating

dating app psicologia

Sempre più spesso, parlando con i miei giovani pazienti (ma anche con quelli meno giovani), emerge una profonda difficoltà nel conoscere nuove persone, soprattutto quando si tratta della ricerca di una relazione sentimentale più o meno profonda. L’impressione che ho parlando con loro, è che sia sempre più complicato conoscere qualcuno nella vita “reale”, come se ci fosse un blocco, un muro difficile da scavalcare. Un muro i cui mattoni, mi dicono, sono la timidezza, il timore di un rifiuto, il non sapere di cosa parlare, la paura di mettersi in gioco, la paura di non essere considerati interessanti o più in generale la paura del giudizio.
Partendo da queste osservazioni e dai dialoghi all’interno del mio studio, ho quindi deciso di approfondire un po’ l’argomento. Effettivamente, leggendo diversi studi e pubblicazioni scientifiche, emerge la visione condivisa che negli ultimi anni i rapporti interpersonali e il modo in cui le persone si conoscono sono cambiati radicalmente, anche a seguito della comparsa delle dating app.

Queste piattaforme online hanno rivoluzionato il concetto di appuntamenti e di ricerca del partner, offrendo un vasto pool di potenziali compagni e una maggiore facilità di accesso alla ricerca dell’anima gemella. Le dating app sono diventate sempre più popolari e diffuse, con milioni di persone che le utilizzano quotidianamente per incontrare nuove persone e trovare l’amore. Tuttavia, l’uso di queste app ha anche suscitato dibattiti e controversie riguardo ai loro effetti sulla società e sulle relazioni interpersonali.
Il primo utilizzo della parola dating nella lingua americana è apparso negli anni ’20.

Pur con differenze a seconda del contesto socio-culturale, con il termine dating si intendeva la fase di una relazione romantica in cui due persone di impegnano in attività di corteggiamento condivise, e di interesse familiare e comunitario, al fine di “valutare” il grado di affinità/compatibilità reciproca come partner per una futura relazione intima (Chakravarty et al., 2023).
Nel corso del tempo il modo di conoscersi e di costruire le relazioni si è modificato moltissimo arrivando ad un dopo pandemia di COVID-19 in cui si assiste ad un aumento degli appuntamenti online, anche a causa dell’accresciuto senso di solitudine derivato dai lockdown. Gli appuntamenti online sono stati definiti come un modo di conoscere una persona ed avviare una relazione romantica su internet, utilizzando piattaforme di incontri online in cui le persone possono interagire virtualmente tra loro (WHO, 2023). L’uso di queste piattaforme è aumentato rapidamente negli ultimi 10 anni: nel 2022 c’erano più di 366 milioni di utenti iscritti a queste app di incontri online (Tzu-Fu et al., 2023). Le applicazioni di geolocalizzazione (come ad esempio Tinder), inoltre, hanno reso particolarmente facile comunicare ed incontrare altri utenti geograficamente vicini (Ranzini et al., 2017).
Secondo uno studio condotto da Rosenfeld e Thomas nel 2012, le dating app hanno contribuito a modificare i rapporti interpersonali in termini di:
1. Rapporto qualità-quantità: le dating app offrono un vasto pool di potenziali partner, consentendo alle persone di avere accesso a un numero maggiore di profili rispetto ai metodi tradizionali di appuntamenti. Tuttavia, questo può anche portare a una maggiore superficialità nelle relazioni e a una tendenza a scartare rapidamente le persone in base a criteri estetici o di compatibilità superficiale.
2. Velocità ed immediatezza: le dating app permettono alle persone di connettersi rapidamente e di organizzare incontri in tempi molto brevi. Questo può favorire una maggiore efficienza nella ricerca del partner, ma allo stesso tempo può anche portare a una riduzione della qualità delle relazioni e della profondità del legame emotivo.
3. Filtraggio e selezione: le dating app consentono alle persone di filtrare i potenziali partner in base a criteri specifici, come età, interessi, posizione geografica, ecc. Questo può facilitare la ricerca di persone con interessi simili e aumentare le probabilità di trovare una compatibilità. Tuttavia, questo processo di selezione può anche portare a un’eccessiva focalizzazione su criteri superficiali e a una riduzione della varietà delle esperienze relazionali.
4. Impatto psicologico: l’uso delle dating app può avere effetti sia positivi che negativi sulla salute mentale delle persone. Da un lato, le app possono favorire la socializzazione e aumentare la fiducia in se stessi, dall’altro possono anche causare ansia, frustrazione e dipendenza da relazioni virtuali (Finkel et al., 2012).

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